
Parrocchia San Gabriele Arcangelo
La storia della statua e della devozione

Era il 1870 quando il Signor. Carmine Scermino, a sua devozione, con le offerte dei fedeli, fece costruire la statua di San Gaetano Thiene, in legno e vestita di stoffa dal concittadino artista, Francesco Lambiase. Tra la fine del 1870 e l'inizio del 1871, Don Gaetano Sorrentino fece scolpire dallo scultore Lambiase, il bambinello che San Gaetano porta in braccio. La statua fu collocata in un grande scarabattolo e poiché la pietà e la devozione verso il Grande Santo aumentavano, nel 1880 i signori Matteo Apicella e Alfonso Sabatino fecero costruire un secondo altare, anche questo grazie all'aiuto economico dei fedeli. Negli anni l'abito del Santo cominciò a deteriorarsi e così nel 1919, a cura del parroco Don Pasquale Coda, la statua di San Gaetano Thiene fu fatta rimodellare in cartapesta dai fratelli Minerva da Lecce, residenti a Napoli in San Biagio dei Librai. In seguito, la reverenda curia vescovile approvò la benedizione della statua rifatta con un documento firmato il 3 Luglio 1920 dal Cancelliere Pasquale Palumbo. Il giorno dopo in Vicario generale Romano benedì la statua con una solenne celebrazione e il 10 Luglio ci fù la consegna dell'attestato di avvenuta benedizione da parte della curia vescovile di Cava.
